eBook Manuale Astrologia del Calcio

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva,Recensioni | giovedì 21 febbraio 2019 10:20 am

Manuale di Astrologia del Calcio: Gli elementi, i segni, i pianeti e le principali tecniche di previsione

Libro di Massimo Moras (disponibile solo in italiano)

Manuale di Astrologia del Calcio

E’ possibile prevedere l’esito di un evento agonistico attraverso l’uso degli strumenti messi a disposizione dall’astrologia? E fino a che punto sarebbero prevedibili gli eventi dello sport? Tali predizioni possono essere esatte, specifiche, o soltanto a grandi linee? Esistono effetti astrologici oggettivamente reali e misurabili? E’ quanto si propone di illustrare questo libro, grazie alla disamina del lavoro svolto dai più grandi esperti di astrologia sportiva ed al personale contributo dell’autore, analista ricercatore presso l’Accademia Merriman di Market Timing. In appendice, è illustrato un nuovo metodo ad alta percentuale di frequenza, basato sulla ricorrenza statistica dei mezzipunti di Ebertin in relazione al numero di reti segnate in una partita, per vincere alle scommesse Under/Over!

La tecnica interpretativa basata sull’uso dei midpoints, o mezzipunti (mezze distanze tra due astri), si distingue nettamente dalla pratica consueta di lettura dell’oroscopo. La cosmobiologia di Ebertin si propone di lasciare meno spazio all’interpretazione soggettiva, introducendo metodi più rigorosi e verificabili, tali da riuscire a strappare l’astrologia dall’alveo della superstizione per avvicinarla a quello più moderno della ricerca scientifica. L’esperimento illustrato nell’appendice di questo volume, e applicato alla somma goal totale delle partite del campionato italiano di calcio di Serie A dal 2011 al 2016, ha svelato interessanti scenari sulle potenziali applicazioni dell’uso dei mezzipunti in ambito predittivo sportivo, rappresentando un grosso passo avanti nella ricerca di prove a sostegno di un dialogo possibile tra Astrologia e Scienza.

Già in età rinascimentale, gli specialisti dell’astrologia avvertirono l’esigenza, resa pressante dalla crescente forza della polemica anti-astrologica in corso, di una più rilevante scientificità della disciplina, e dunque di una maggior certezza della capacità previsionale. Ciò poteva avvenire in primo luogo grazie ad un ritorno alla genuina astrologia tolemaica, di stampo matematico e calcolatorio, e di conseguenza al rifiuto di alcune metodiche previsionali di matrice araba (ad esempio la pratica delle elezioni e delle interrogazioni). Alcuni autori come Gerolamo Cardano, medico, matematico, filosofo (Pavia 1501 – Roma 1576) si concentreranno sul tema delle natività, analizzando una casistica effettiva di oroscopi e geniture, alla ricerca di conferme empiriche di leggi esplicative e previsionali riconosciute universalmente valide. L’esigenza di una maggiore scientificità dell’astrologia, in seguito alle importanti scoperte astronomiche del periodo rinascimentale, fu sentita in particolare da Giovanni Antonio Magini, matematico, astronomo e geografo (Padova 1555 – Bologna 1617) che nell’opera Nouae coelestium orbium theoricae proporrà una reinterpretazione delle sue teorie astrologiche in accordo con la legge copernicana. (Fonte: http://www.beic.it/it/content/astrologia)

A livello conscio, la maggior parte delle persone non si lascerebbe certo influenzare nelle proprie decisioni da oroscopi o sibille, nonostante molti pensino che comunque ci possa essere qualcosa di vero nell’astrologia. Gli astrologi sostengono che questa antica disciplina aiuti a dare un significato ad eventi in apparenza caotici o privi di significato. L’interpretazione del grafico natale – anche di un evento sportivo – fornirebbe un resoconto biografico attraverso l’individuazione di tematiche comuni in avvenimenti altrimenti distinti, oltre ad una possibile delimitazione in termini spazio-temporali. Si tratterebbe quindi di una sorta di mitologia pratica, che usa segni, simboli ed archetipi di epoche perdute per offrire consigli concreti sul presente, nonché suggerimenti sul possibile esito d’avvenimenti e circostanze futuri.

Nella visione astrologica del mondo, secondo Nicholas Campion nel suo libro “In Cosa Credono gli Astrologi?” (Vallardi, Milano, 2007), il linguaggio dei cieli rappresenterebbe dunque un potente strumento di previsione, sebbene, al giorno d’oggi, la maggior parte degli astrologi – e noi con loro – ritenga che la predizione esatta sia praticamente impossibile (per le troppe variabili da tenere in conto) e che sia verosimile la sola anticipazione di tendenze o di possibili sviluppi di situazioni, anziché la predizione di fatti o circostanze inevitabili.

Questo margine di approssimazione, legato al suo carattere di disciplina congetturale, non toglie però affidabilità all’astrologia, così come non la toglie alle altre ricerche dello stesso tipo. Come non respingiamo l’arte nautica per il fatto che molte volte fallisce, osserva Tolomeo, allo stesso modo dobbiamo apprezzare e amare l’astrologia per ciò che essa può fare. Molto spesso in questo tipo di questioni l’errore non dipende dalla ricerca, ma di chi la svolge; gli approcci superficiali, così come la ciarlataneria di quanti per avidità di lucro gabellano come possibili previsioni tecnicamente non formulabili, non debbono farci sconfessare la ricerca, ma solo chi se ne serve in modo inadeguato“. (Estratto dal libro: Scritto negli astri. L’astrologia nella cultura dell’Occidente di Ornella Pompeo Faracovi, edito da Marsilio, 1996, p. 119)

vignetta-astrologia

 

Lo psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung era convinto che l’astrologia fosse uno strumento utile per esplorare le profondità dell’inconscio, e che rappresentasse la summa delle conoscenze psicologiche dell’antichità. Per suffragarne la fondatezza in termini di connessione temporale a-causale, pubblicò nel 1952 uno studio statistico a dimostrazione della sincronicità di eventi celesti e terrestri, osservando a tale scopo la ricorrenza statistica di determinati aspetti astrologici in un alto numero di oroscopi di unioni matrimoniali. (Jung, Carl Gustav, “La sincronicità come principio di nessi acausali – Un esperimento astrologico”, in Opere, Vol. 8, Boringhieri, Torino, 1969-1993)

Nel 1950, lo scienziato francese Michel Gauquelin effettuò una ricerca su larga scala, e dimostrò statisticamente che, ad esempio, le persone nate con Marte sopra l’orizzonte orientale o culminante nel punto più alto del cielo, presentano maggiori probabilità di successo nella professione dell’atleta sportivo. Malgrado i risultati dello studio siano tuttora molto controversi, essi rappresentano fino ad ora l’unica controprova statistica delle teorie di Jung sul tempo. A tal proposito, il noto astrologo italiano Ciro Discepolo, sempre impegnato nell’ardua impresa di dare credibilità scientifica all’astrologia, commenta nel suo libro “Astrologia: Sì e No” (Edizioni Ricerca ‘90, Napoli, 1994) che i risultati di Gauquelin provano, contrariamente a quanto asserito dagli anti-astrologi, che i pianeti non sono dei semplici ‘sassi’, ma che anzi influenzano decisamente il nostro destino. (Gauquelin, Michael, Il dossier delle influenze cosmiche, Astrolabio ed., 1975)

 

Lo psicoanalista e antropologo svizzero Carl Gustav Jung (Kesswil, 26 luglio 1875 – Küsnacht, 6 giugno 1961) e lo psicologo e statistico francese Michel Gauquelin (13 novembre 1928 – 20 maggio 1991)

Lo psicoanalista e antropologo svizzero Carl Gustav Jung (Kesswil, 26 luglio 1875 – Küsnacht, 6 giugno 1961) e lo psicologo e statistico francese Michel Gauquelin (13 novembre 1928 – 20 maggio 1991)

 

Anche all’interno del mondo dell’ortodossia scientifica, tuttavia, alcune piccole crepe stanno incrinando la granitica convinzione che l’astrologia sia soltanto una pseudoscienza da ciarlatani. Percy Seymour, un membro ricercatore della Royal Astronomical Society, ha riaperto nel 1996 un acceso dibattito con un libro provocatorio: “Astrology: The Evidence of Science” (Arkana-Penguin, 1990) in cui spiegava come il movimento del Sole e dei pianeti, attraverso il campo magnetico terrestre, possa influenzare lo sviluppo del cervello umano, specialmente durante la crescita del feto nel grembo materno. In particolare, Seymour suggeriva come il magnetismo terrestre venisse influenzato da quelli del Sole e della Luna, mentre altri pianeti quali Venere, Marte e Giove, condizionassero a loro volta il campo magnetico solare.

In epoca contemporanea, inoltre, alcuni professionisti del mondo della finanza si sono convinti che sia possibile guadagnare cifre importanti collegando i cicli planetari a quelli economici. Uno di questi è il consulente finanziario ed esperto mondiale di astrofinanza Raymond Merriman, i cui voluminosi tomi riguardanti le tecniche di trading e market timing si basano sull’analisi geocosmica dei mercati, e presentano una solida e stringente componente statistica a supporto delle originali tesi riportate. Nel corso della mia personale pratica di consulente finanziario specializzato, ho avuto l’occasione di apprezzare e sperimentare da vicino i rigorosi metodi di lavoro di Merriman, presso la cui Accademia, con sede nello Stato del Michigan USA, ho avuto anche l’onore, nel 2015, di diplomarmi in qualità di analista ricercatore. (Merriman, Raymond, Guida all’Astrologia Finanziaria, AstroFinanza, 2012)

Acquista ora  Manuale di Astrologia del Calcio: Gli elementi, i segni, i pianeti e le principali tecniche di previsione su Amazon.it!


Fattore Timing – Reti segnate e Plus Zones di Gauquelin

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | giovedì 14 febbraio 2019 10:55 am

Esperimento sulle Plus Zones di Gauquelin applicate ai gol segnati dai calciatori nelle partite del campionato italiano di Serie A tra gli anni 2013 e 2016

Nel nostro esperimento abbiamo analizzato la presenza dei pianeti di nascita di 2013 calciatori nei 36 settori del cerchio zodiacale definito da orario e coordinate geografiche del luogo in cui avevano segnato una rete durante il campionato di calcio di serie A nelle stagioni 2013/14, 2014/15 e 2015/16.

Il dato statisticamente più rilevante è stato ottenuto dal pianeta Giove, presente in maniera nettamente superiore alle attese nei settori corrispondenti al sorgere e alla culminazione, dove anche Sole e Mercurio hanno mostrato valori interessanti. Marte è invece apparso con frequenza maggiore solo nel settore corrispondente al sorgere. Tali settori ad orizzonte e meridiano sono definiti le “Plus Zones di Gauquelin”.

Keplero aveva preconizzato che ci potesse essere un «animale industrioso» capace di trovare un granello d’oro nel letame maleodorante dell’astrologia. Michel Gauquelin si propose di trovare quel granello d’oro. Per evitare gli evidenti errori metodologici dei tentativi statistici di alcuni astrologi si iscrisse alla Sorbona per studiare le leggi del caso onde poterle applicare rigorosamente ai suoi studi. Egli pensò di studiare il rapporto uomo-astro in funzione dell’ora del giorno. A tal fine considerò il movimento diurno dei pianeti rapportabile alla suddivisione di una roulette, in questo caso astronomica: un cerchio diviso in trentasei settori, ciascuno dei quali abbracciante 10 gradi (360/36), successivamente ripartiti per comodità in dodici parti. I quattro assi che dividono in altrettante parti uguali il cerchio considerato sono i punti più significativi del passaggio nel cielo di un astro (le cosiddette plus zones) : la levata (sorgere), la culminazione (meridiano) e i loro opposti. Gauquelin giunse poi a formalizzare le sue prime leggi generali.
Ecco il dato significativo riguardante Marte, il pianeta della combattività:
In 2088 campioni sportivi, secondo l’ora e il luogo di nascita, Marte domina incontrastato con un’evidenza statistica sorprendente, definita dagli addetti ai lavori “Effetto Marte”. Lo si conta 452 volte invece delle attese 348 al sorgere e alla culminazione (2088/6 =1/12° + 1/12° = 1/6° = 348), lasciando ciò al caso solo una probabilità su 5 milioni.

grafico-effetto-marte-plus zones

Distribuzione di Marte rispetto alle ore della giornata. Il cerchio rappresenta i valori teorici; la linea continua mostra, invece, come Marte sia presente, alla nascita, in 2088 campioni sportivi (si notino le punte nettissime in prossimità della levata e della culminazione)

Tratto da Enzo Barillà e Ciro Discepolo: “Astrologia: SÌ e NO“, Edizioni Ricerca ’90, 1994, cui rimandiamo per un’introduzione più approfondita ai temi sollevati dalle ricerche di Gauquelin.

Riportiamo qui la tabella in cui si evidenziano il numero osservato nei dodici settori e il numero teorico medio atteso, relativamente al pianeta Giove, in seguito al nostro esperimento.

Posizione di Giove al momento e luogo in cui i calciatori segnavano un goal

Settori

1*234*56789101112Totale

N°osservato

2311571662121361241711621591921381652013
N° medio1681681681681681681681681681681681682013

*Si noti come le due zone corrispondenti al sorgere (Settore 1) e alla culminazione (Settore 4) presentino una frequenza maggiore di Giove rispetto agli altri settori.

Ecco come questo sorprendente risultato statistico ci appare graficamente se prendiamo in considerazione il cerchio zodiacale diviso in trentasei settori. Si notino in particolare la plus zone del sorgere (rappresentata dai settori 27-30) e quella di culminazione (36-3).

Giove nei settori di Gauquelin

Distribuzione di Giove, rispetto ai settori di Gauquelin, in 2013 calciatori al momento e luogo in cui segnavano una rete in Serie A. Si notino le punte in prossimità delle plus zones del sorgere (settori 27-30) e di culminazione (36-3)

 

I risultati di questo esperimento ci hanno permesso di individuare l’incidenza statistica dei vari pianeti di nascita distribuiti all’interno delle plus zones di Gauquelin e di formulare degli algoritmi utili a determinare la probabilità di segnatura di uno o più goal da parte dei calciatori durante l’arco dei novanta minuti di gioco. Abbiamo definito “Fattore Timing” il valore ottenuto secondo tali permutazioni, una sorta di indice di efficacia realizzativa che, sommato alle proiezioni di rendimento ottenute attraverso l’analisi dei transiti giornalieri, ci consente di avere un quadro abbastanza attendibile delle probabilità che si presentano ai singoli giocatori di segnare una rete durante una partita di calcio.

soccer-shoe-winged

L’applicazione pratica dell’esperimento può essere consultata settimanalmente nelle pagine di questo blog, dove un sistema per vincere alle scommesse basato sui transiti personali e le plus zones di Gauquelin fornisce suggerimenti dettagliati sui probabili marcatori e consigli utili alla scelta dei giocatori per il Fantacalcio (fantasy football) di Serie A.

Futuri esperimenti saranno notificati anche attraverso il nostro profilo Twitter: @betfunder

ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA’ Tutte le informazioni contenute in questa pagina sono fornite con intento genuino e secondo gli studi e le ricerche di Massimo Moras. L’amministratore non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi attività compiuta da parte dell’utente presso allibratori o bookmaker. L’utente è inoltre il solo responsabile di ogni sua decisione presa in materia di scommesse sportive.


Protetto: Metodo Mezzipunti – Reti segnate nei primi 45 minuti

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | venerdì 4 agosto 2017 3:45 pm

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Chi siamo – I mezzipunti di Ebertin

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | mercoledì 31 maggio 2017 8:09 pm
Massimo Moras

@betfunder, alias Massimo Moras, divide il suo campo di ricerca tra gli studi geocosmici e gli investimenti finanziari specializzati. Giornalista, scrittore, traduttore e divulgatore in Italia dell’esperto mondiale di astro-finanza Raymond Merriman, si diploma presso l’omonima Accademia di Market Timing in Michigan USA nel 2015. Laureando in Filosofia presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, appassionato di scommesse sportive, si occupa anche di pronostici a matrice astrologica. Nell’estate del 2018 vince la Oddschecker Tipster Contest Mondiali, concorso riservato ai migliori tipster del panorama italiano. In questo periodo sta perfezionando uno studio statistico sulla pratica astrologica dei transiti. Ha scritto e pubblicato il Manuale di Astrologia del Calcio e il romanzo distopico Bidonville.


Dopo gli studi filosofici presso l’Università degli Studi di Venezia, ho intrapreso prima la carriera di giornalista pubblicista in ambito sportivo, e poi di consulente finanziario. La passione per l’astrologia mi ha accompagnato da sempre, e il tentativo di coniugare, in una forma organica, l’esigenza di dimostrarne la legittimità con l’urgenza di applicarla con profitto agli ambiti pratici degli investimenti finanziari e delle scommesse sportive, mi ha spinto ad approfondirne gli studi e le problematiche. Nel corso del mio apprendistato presso la citata Accademia di Market Timing, ho imparato, tra le altre cose, che un possibile confronto tra astrologia e scienza può essere stabilito proficuamente “solo sul terreno proprio di quest’ultima, quale è, indubbiamente, la statistica”, come ha giustamente osservato Giorgio Galli nel capitolo “Astrologia e prove statistiche”, in AAVV, Per una rifondazione dell’astrologia (Edizioni Ricerca ’90, Napoli, 1993, a cura di Ciro Discepolo).

E’ mia convinzione che l’esperimento riportato in appendice al nostro Manuale di Astrologia del Calcio abbia comprovato, in maniera persuasiva, che la nuova frontiera dell’astrologia costituita dai midpoints di Ebertin rappresenti una valida forma di scienza predittiva e che un sistema per vincere alle scommesse basato su questi aspetti planetari sia ampiamente possibile, se non addirittura raccomandabile. Vedi l’esempio riportato nella sezione dedicata al nostro metodo.


Questo blog riporta a cadenza settimanale i pronostici più attendibili estrapolati dal nostro sistema secondo la ricorrenza statistica dei midpoints attivi all’ora d’inizio delle gare per vincere alle scommesse Under/Over. Il nostro peculiare betting system si basa sul metodo dei mezzipunti integrato da analisi matematico-statistiche che tengano conto del numero di gol segnati nelle gare precedenti, della forma temporanea delle squadre e di altri fattori, realizzato con puntate su scommessa singola ottimizzate secondo il criterio di Kelly, opportunamente modificato e come descritto nel nostro ebook Bet and win on Soccer with Midpoints.


L’esperimento è stato condotto dal sottoscritto nel tentativo di dimostrare una qualsiasi rilevanza statistica nella coincidenza di determinati aspetti planetari definiti mezzipunti – secondo la terminologia del loro scopritore e teorizzatore Reinhold Ebertin – col totale delle reti segnate in ciascuna partita del campionato italiano di calcio di Serie A e della Premier League inglese nelle stagioni dal 2011/12 al 2015/16.

 

Reinhold Ebertin

Reinhold Ebertin, medico e astrologo tedesco (16 Feb. 1901 – 14 Mar. 1988)

 

I mezzipunti, scrive Ebertin nel libro “Cosmobiologia: la nuova astrologia”, edito da C.E.M. (Napoli, 1982) – cui rimandiamo per uno studio più approfondito – “differiscono dagli altri aspetti astrologici, in quanto sono interessati ad essi almeno tre fattori, uno dei quali deve trovarsi al centro degli altri due”.

Per esempio, assumendo che il Sole si trovi esattamente tra (nel mezzopunto di) Mercurio e Nettuno, tale relazione è espressa nella seguente equazione:

Sole = Mercurio/Nettuno

dove il Sole rappresenta il punto focale, e Mercurio/Nettuno il mezzopunto. Il punto focale occupa la posizione di mezzo tra i due pianeti, o punti, espressi nella parte destra dell’equazione, la quale può anche essere definita in questi termini: il Sole si trova al mezzopunto di Mercurio e Nettuno.

 

midpoint-large

Esempio di mezzopunto a 13 Toro, esattamente tra la Luna a 13 Ariete e il Sole a 13 Gemelli, e in aspetto semiquinario (75 gradi) con Ascendente

 

I mezzipunti diretti”, nota lo studioso tedesco, “possono essere facilmente determinati con esattezza se i pianeti interessati non sono troppo distanti l’uno dall’altro. Invece l’individuazione dei mezzipunti indiretti è molto più difficile. In tal caso, il fattore centrale può anche mancare. Al suo posto possiamo avere un rapporto angolare con un altro pianeta”. In altre parole, un pianeta – ma anche l’Ascendente o il Medio Cielo – può essere in aspetto angolare congiunto (0), semiquadrato (45), quadrato (90), sesquiquadrato (135) o opposto (180) a un mezzopunto.

 

Riassumendo, i mezzipunti rappresentano un modo per connettere componenti individuali dell’oroscopo che appaiono separate. L’equazione corrispondente descrive in sintesi come il punto focale entri in relazione – amalgamandosi e colorandosi insieme – cogli altri due pianeti o fattori. Nell’analisi di ciascuna possibile combinazione di tutti i mezzipunti dell’oroscopo preso in esame, non vi è necessità di distinzione tra i diversi tipi di aspetti formati. Sia che si tratti di congiunzione (0), quadrato (90) o opposizione (180), nella prospettiva dei mezzipunti essi sono tutti uguali, similmente capaci di produrre tensione tra i fattori – o punti – coinvolti. “Nel corso degli anni sono giunto alla conclusione che tutti gli angoli divisibili per 45 gradi possano essere considerati virtualmente di ugual valore”, chiosa Ebertin, che correttamente considera la tensione procurata dagli aspetti disarmonici una componente vitale dell’oroscopo, dato che l’eccitazione conseguente ci rende sufficientemente agitati da essere motivati a fare qualcosa. I mezzipunti illustrano bene tale tensione e dunque presentano un visibile impatto potenziale sulla carta astrale di un evento agonistico sportivo. Senza una vera motivazione ad agire, infatti, le competizioni perderebbero in dinamicità ed interesse.

Un altro grande vantaggio dell’uso dei mezzipunti, ai fini del nostro esperimento, è stato di poter utilizzare quelli che Ebertin chiama i punti individuali di un tema astrale, vale a dire l’Ascendente (AS) e il Medio Cielo (MC), rispettivamente il grado dell’eclittica che sorge all’orizzonte orientale al momento della nascita – o dell’inizio della gara, nel nostro caso – e il punto di culminazione che corrisponde, nel medesimo istante, all’angolo verticale al luogo di nascita – o della contesa. “Essi sono definiti come ‘punti individuali’ in quanto si spostano di circa un grado in quattro minuti”, scrive l’astrologo tedesco.

In questo modo è stato possibile interpretare con successo anche carte astrali relative a gare di campionato che si sono disputate nel medesimo orario, dato che questi punti sensibili del tema mutano di qualche grado a seconda del luogo in cui si tiene l’evento. Grazie ad un’orbita stretta di un grado e mezzo (1.5) siamo così in grado di risolvere la falla di gran parte dei metodi predittivi, che si dimostrano in ultima analisi inutilizzabili nel caso di eventi concomitanti.

Noi tutti viviamo e agiamo sul piano orizzontale”, scrive Ebertin, per cui l’Ascendente “può essere considerato come il punto di contatto con gli altri”, in un rapporto reciproco stretto coll’ambiente circostante (stadio, folla, mass media; passività o supremazia territoriale). D’altra parte, il Medio Cielo si può collegare “alle ambizioni interiori e all’arbitrio di prendere le proprie decisioni”, nel senso di una piena ed indipendente realizzazione dell’ego (successo, obiettivo, goal, rete). Dunque, in vista del nostro compito di dimostrare un possibile legame con l’abilità di entrambe le squadre di segnare un maggiore o minor numero di reti, abbiamo considerato solo le combinazioni di mezzipunti aventi come fattori dell’equazione almeno uno tra i due punti individuali del tema, vale a dire ASC e MC.

Ulteriori informazioni e numerose dettagliate tabelle che illustrano questo metodo originale per vincere alle scommesse Under/Over possono essere trovate in appendice al Manuale di Astrologia del Calcio.

Protetto: Il nostro metodo Moras Ebertin

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | mercoledì 31 maggio 2017 8:05 pm

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Sulla predizione astrale dell’evento agonistico sportivo

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | martedì 31 maggio 2016 1:40 pm

Dopo un sommario e non conclusivo studio statistico sul principale metodo di John Frawley – per com’è stato presentato nel suo libro Sports Astrology – abbiamo constatato che il più delle volte funziona, sebbene lo spinoso dilemma della squadra cui assegnare la prima Casa, o prima cuspide di domificazione, resti essenzialmente soggettivo, un nodo difficilmente districabile cogli strumenti astrologici classici.

john_frawley-sports-astrology

Sports Astrology (Apprentice Books, London, 2007) è uno dei libri più popolari di John Frawley, una sorta di bibbia dell’astrologia predittiva applicata allo sport; un testo che, dal momento della sua acclamata uscita nel 2007, ha rappresentato un punto di riferimento assoluto per tutti gli appassionati, nonché una pietra miliare obbligatoria per ogni serio ricercatore in materia.

Frawley, grazie all’efficacia delle sue originali tecniche di previsione, ha ottenuto grande popolarità in Inghilterra – patria storica di scommettitori e bookmaker – anche per programmi televisivi di successo, quali Frawley and the Fish, Odds on Sport e London Tonight, dove profetizzava non solo l’esito finale, ma anche il risultato esatto degli eventi sportivi più popolari. Lo stile narrativo dell’opera di Frawley, in cui sfoggia una preparazione culturale ed un enciclopedismo non comuni, ha contribuito a rivestire l’autore di un’aura di leggenda, il cui verbo intriso di magica saggezza ha certamente contribuito ad accrescere l’interesse per l’astrologia nei numerosi entusiasti scommettitori britannici.

sports-betting

Attraverso un lungo viaggio iniziatico, che si snoda per oltre 60 carte astrali e oltre 200 pagine di pedantesca esposizione delle preferite tecniche di previsione, l’io narrante del libro conduce per mano il suo volenteroso assistente verso l’autentica sapienza, offerta in generoso dono dal nostro moderno Signore dei Pianeti. “Lo scopo di questo libro”, scrive Frawley nella dedica ai lettori, “è di insegnarvi qualcosa. Se lo leggerete soltanto, imparerete poco; se ci lavorerete sopra, imparerete molto. Il libro è strutturato come dialogo tra maestro e allievo. Vi incoraggio a mettervi nei panni dell’allievo. […] Giudicate da voi le carte astrali, piuttosto che leggerne semplicemente i giudizi dati. Solo in questo modo otterrete la conoscenza.” Ipse dixit.

Questa non è un’enciclopedia di tecniche”, continua il Maestro. “Non vedo l’utilità del presentare una moltitudine di metodi, la maggior parte dei quali non funzionanti. Ne presento qui solo alcuni che ho sperimentato personalmente e ho trovato funzionanti, come ho ripetutamente dimostrato sia in televisione che sulla carta stampata. […] L’essenza del libro è il sistema che ho sviluppato per pronosticare il risultato di una gara sportiva, usando un tema astrale impostato per l’inizio dell’evento. Un metodo che funziona bene, sebbene ci sia ancora spazio per dei miglioramenti. La mia speranza, nello scrivere questo libro, è che qualcuno possa raccogliere questo sistema e perfezionarlo”.

natal-chart

Frawley si dilunga, nelle prime 70 pagine, ad offrire la sua personale visione dell’astrologia oraria nella previsione di eventi sportivi – da noi analizzata nel Capitolo Sei del nostro Manuale di Astrologia del Calcio. Poi l’astrologo inglese tiene a precisare che il suo sistema basato sul tema astrale specifico per un incontro sportivo “è di gran lunga il metodo predittivo più affidabile, ma solo per occasioni speciali. Se vogliamo pronosticare lo sport su base giornaliera, allora necessitiamo di tecniche differenti”. Si tratta di una precisazione importante, in quanto la nostra personale tecnica basata sui mezzipunti di Ebertin  rientra in questo gruppo.

A nostro avviso, il punto cruciale del metodo di Frawley è l’attribuzione della prima Casa astrologica alla squadra favorita dai bookmaker. Frawley giustifica così la sua scelta: “Perché funziona!”, senza specificare. Altri eminenti astrologi la assegnano alla squadra di casa (spesso ma non sempre la favorita); altri addirittura a quella il cui colore di maglia corrisponde a uno di colori attribuiti tradizionalmente al pianeta governatore della Casa, come ad esempio l’arancione per Giove, il rosso per Marte, grigio per Saturno, giallo per il Sole, verde per Venere, e così via, secondo il Dizionario di Astrologia  di Henri-J Gouchon (Gruppo Editoriale Armenia, Milano, 2001).

Meglio dunque virare, ai fini pratici delle scommesse sportive, sul totale delle reti segnate, una tipologia di giocata per la quale l’astrologia può offrire allo scommettitore quel ‘margine’ di vantaggio sui bookmaker che alla lunga garantisce un consistente profitto. Il pronostico sull’esito del vincitore della competizione rimane quindi – per ora – un enigma da indovini, un ozioso rompicapo, col quale l’astrologo ambizioso può anche arrivare a giocarsi la reputazione, attraverso vaticini azzardati dettati dalle tecniche più astruse e stravaganti: ‘dritte vincenti’ che in ultima analisi devono il loro estemporaneo successo al felice intuito e allo spirito d’osservazione dell’esperto operatore astrale. E quando l’intuito, stremato, inizia a prendere topiche fisiologiche, che fare? Quando le carte astrali non forniscono più le risposte desiderate ma la domanda del pubblico, accresciuta da una popolarità faticosamente acquisita, continua a chiederne in proporzione industriale? L’acclamata stella presto si trasforma in meteora caduca; da abbacinante nana bianca ad invisibile buco nero, che trascina nel suo vortice gravitazionale le esigue briciole di credito che l’arte predittiva astrologica tenta con pazienza di preservare, al cospetto di una scienza matrigna che mira alla sua dissoluzione.

Astrology Stars

Quello che si nota nelle Carte Evento di partite con un alto numero di reti (o punti, quando stilate per pronosticare altre discipline sportive) è la compresenza di contatti planetari che suggeriscono un’insolita configurazione ad alto contenuto energetico. Se a questi aspetti tradizionali aggiungiamo i mezzipunti di Ebertin, limitatamente alle combinazioni formate dagli angoli di Ascendente e Medio Cielo (unici fattori astrologici che contribuiscano a differenziare le gare in contemporanea), allora il quadro si fa davvero intrigante.

Esempio di Carta Evento con mezzipunti (midpoints)
Esempio di Carta Evento con mezzipunti (midpoints)

Un felice esperimento statistico riportato nel nostro Manuale di Astrologia del Calcio prosegue quanto osservato ripetutamente in centinaia di Carte Evento, vale a dire che i midpoints di Ebertin contribuiscono in maniera determinante ad influenzare l’entità del punteggio. Ovviamente non può trattarsi di una panacea contro il mal di pancia di tutti i paludati scettici, ma il riscontro statistico è tale da far per lo meno drizzare le antenne alle persone di buona volontà.

astro_soccer_field

Privacy