Metodo Mezzipunti – Reti segnate nei primi 45 minuti

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | venerdì 4 agosto 2017 3:45 pm

Esperimento sui mezzipunti di Ebertin applicati alle reti segnate nella prima metà di tempo delle partite del massimo campionato di calcio italiano di Serie A tra gli anni 2013 e 2016

L’esperimento che andremo ora ad esporre è stato da noi condotto nel tentativo di dimostrare una qualche rilevanza statistica di determinati aspetti planetari definiti mezzipunti (secondo la terminologia del loro scopritore e teorizzatore Reinhold Ebertin) in coincidenza col momento e luogo esatti in cui sono stati segnati dei goal nei primi 45 minuti di ciascuna partita del campionato italiano di Serie A nelle stagioni 2013/14, 2014/15 e 2015/16.

Esempio grafico di mezzopunto astrologico

Come già sottolineato nel nostro eBook Manuale di Astrologia del Calcio, il grande vantaggio dell’uso dei mezzipunti, ai fini dei nostri esperimenti, è il fatto di poter utilizzare quelli che Ebertin chiama i punti individuali di un tema astrale, vale a dire l’Ascendente (AS) e il Medio Cielo (MC), rispettivamente il grado dell’eclittica che sorge all’orizzonte orientale al momento della nascita – o al momento del goal, in questo caso – e il punto di culminazione che corrisponde, nel medesimo istante, all’angolo verticale al luogo in cui ha sede la partita in esame. “Essi sono definiti come ‘punti individuali’ in quanto si spostano di circa un grado in quattro minuti”, scrive l’astrologo tedesco nel libro “Cosmobiologia: la nuova astrologia”, edito da C.E.M. (Napoli, 1982), cui naturalmente rimandiamo per uno studio più approfondito.

Dunque, in vista del nostro compito di dimostrare un possibile legame con la prospettiva di entrambe le squadre di segnare una rete nella prima metà di gioco, abbiamo considerato solo le combinazioni di mezzipunti aventi come fattori dell’equazione almeno uno tra i due punti individuali del tema, vale a dire ASC e MC. Grazie ad un’orbita stretta di un grado e mezzo (1.5°) siamo stati così in grado di evidenziare i mezzipunti che appaiono con maggiore frequenza al momento in cui viene segnato un goal, informazioni utilissime nel cercare di individuare quei brevi periodi all’interno delle gare in cui è più probabile l’avverarsi di tale evento.

Il gruppo di dati presi in esame comprende 1250 goal segnati nei primi 45 minuti delle partite del massimo campionato di calcio italiano di Serie A tra gli anni 2013 e 2016. Abbiamo calcolato la media % di frequenza di ogni combinazione di mezzipunti avente almeno uno tra ASC e MC nei suoi fattori, dividendo per 3 i valori delle sole tre equazioni possibili (ad esempio: MC=Sole/Luna, Sole=MC/Luna, Luna=MC/Sole). Abbiamo quindi aggiunto questo valore medio alla % di frequenza della sola equazione col punto individuale come punto focale (nel nostro esempio: MC=Sole/Luna), l’unica che prenderemo in considerazione nelle nostre analisi, e poi diviso la somma per due, ottenendo così una media ponderata. Successivamente abbiamo sottratto ai valori ottenuti la media % di presenza di tutti i mezzipunti, in modo da ottenere uno scarto medio di frequenza per ogni combinazione, in positivo o in negativo. Per esempio: l’equazione ASC=Sole/Venere ha dato valore negativo -1,2 vale a dire che la frequenza dell’equazione ASC=Sole/Venere (ponderato insieme a Sole=ASC/Venere e Venere=ASC/Sole) è dell’1,2% minore rispetto alla media di tutte le altre. In soldoni, sebbene la presenza di questo mezzopunto non sia di per sé indice di un probabile goal (essendo il suo valore negativo), aggiunto al valore di altri mezzipunti contemporaneamente attivi, ma con valore positivo, potrebbe anche non risultare determinante nel computo generale.

Nella tabella seguente sono riportati gli scarti percentuali (uguali o superiori all’1%) ottenuti da tutte le equazioni di mezzipunti, ordinate a partire dal valore negativo più alto nella parte sinistra e dal valore positivo più alto nella parte destra (che dunque evidenzia le combinazioni di mezzipunti che appaiono più spesso al momento in cui viene segnato un goal in una partita di calcio).


Tabella Frequenze

Combinazione di mezzipunti% Negativa
Combinazione di mezzipunti% Positiva
ASC=Luna/Marte– 1.8MC=Mercurio/Giove1.6
MC=Giove/Urano– 1.3ASC=Venere/Nettuno1.6
ASC=Luna/Venere– 1.4MC=Mercurio/Nodo1.4
MC=Venere /Marte– 1.3ASC=Mercurio/Nodo1.3
MC=Luna/Giove– 1.2ASC=Luna/Nodo1.3
ASC=Sole/Nettuno– 1.2ASC=Luna/Mercurio1.1
MC=Urano/Nodo– 1.1ASC=Sole/Mercurio1.1
MC=Venere/Nodo– 1.1MC=Urano/Nettuno1.1
ASC=Venere/Marte– 1.0MC=Luna/Nettuno1.1
ASC=Saturno/Nodo– 1.0MC=Sole/Nettuno1.0

Il primo dato degno di nota che emerge da questa tabella è la presenza di Venere per ben 4 volte nelle prime 10 combinazioni (con scarto superiore all’1%) della colonna di sinistra relativa alle combinazioni di mezzipunti che appaiono con minore frequenza al momento della segnatura di un goal. Questo curioso dato statistico è in linea con le caratteristiche e la natura proprie di questo pianeta che, secondo la tradizione astrologica classica, risulta essere contraddistinto da “pigrizia e mancanza di senso pratico”, nonché sembrare inadatto a “sforzi troppo intensi o troppo prolungati” (cfr. Dizionario di Astrologia – H. Gouchon – Armenia Ed., 2001).


Esempio di gara con mezzipunti relativi a Venere in evidenza
:

Serie A 2016/2017 » 1. Giornata » Roma – Udinese 4:0 (20 agosto 2016 18:00)

Il primo tempo di questa gara è terminato 0-0.

Questo il commento di sportmediaset.it relativo alla prima frazione di gioco della gara inaugurale della stagione 2016/17 della Serie A: “La Roma si presenta con un poker convincente nonostante un primo tempo giocato sottoritmo. Anzi, le difficoltà incontrate nei primi 45 minuti – anche per via di un’Udinese chiusa completamente nella propria metà campo – danno un valore aggiunto a questa vittoria, arrivata grazie a un importante cambio di passo avvenuto nella ripresa. […] Davanti, però, di spazi manco l’ombra e così i friulani riescono a tenere per un tempo senza troppa difficoltà”.

Riportiamo qui il grafico relativo all’incidenza dei mezzipunti coinvolti nel primo tempo di Roma-Udinese, secondo la somma algebrica delle percentuali illustrate nella tabella delle frequenze.

Il picco negativo di -2% al 20° minuto corrisponde alla presenza contemporanea dei seguenti mezzipunti:


Analizziamo ora il secondo tempo di questa partita
. La cronaca ci informa di un suggerimento in profondità di Bruno Peres per Dzeko, che sterza e finisce a terra dopo un contrasto con Danilo che arriva in scivolata: l’arbitro Di Bello indica il dischetto, è rigore! Freddo e lucido, il romanista Diego Perotti trasforma con un piatto destro che spiazza il portiere udinese Karnezis. Siamo al 65° minuto di gioco.

Nel grafico sotto vediamo che i mezzipunti relativi alla seconda frazione di gara indicano proprio il 65° minuto come il momento più probabile per un goal, con una punta massima del +4,7%. Le probabilità illustrate nel grafico rimangono alte fino al 75° minuto, quando infatti, per un atterramento in area di Badu sull’accorrente Salah viene assegnato un altro rigore, ancora trasformato da Perotti, per il due a zero che spiana la strada della Roma verso il 4-0 finale.

Ecco nel dettaglio i mezzipunti interessati tra il 65° e il 75° minuto di gioco:

La contemporanea presenza di ASC=Luna/Mercurio e MC=Sole/Nettuno, rispettivamente alla prima e quarta posizione della parte destra della nostra tabella, rende questo momento della gara il più gravido di conseguenze dal punto di vista delle marcature, rafforzato inoltre dall’ulteriore presenza di due mezzipunti che interessano MC e Sole.

Leggiamo il giudizio di Ebertin sui mezzipunti interessati.

ASC=Luna/Mercurio: Un attivo scambio di punti di vista. Bontà di giudizio. Mente attiva che coglie l’attimo in virtù di una buona attività percettiva. (Sembrerebbe la descrizione dello stato ideale del calciatore che si appresti a beffare un disattento marcatore, n.d.a.)

ASC=Mercurio/Giove: Felice lavoro di squadra che porta al successo. Capacità organizzativa che gestisce ogni azione con abilità. (Anche qui, potrebbe sembrare la descrizione di una felice azione di gioco corale che porti ad una sicura realizzazione, n.d.a.)

MC=Sole/Saturno: Inibizioni nelle manifestazioni fisiche e psichiche della propria individualità. Separazione. Modo di vivere isolato e recluso.

MC=Sole/Nettuno: Stato di ipersensibilità, debolezza o impressionabilità. Giudizio negativo. Persona facilmente influenzabile, prona alla seduzione e inerme di fronte allo sfruttamento.

Mentre i primi due mezzipunti analizzati sembrerebbero chiaramente riferirsi agli aspetti attivi della segnatura di un goal, vale a dire la finalizzazione di una manovra corale di squadra e il gesto tecnico conclusivo del calciatore (come lasciano indicare i due pianeti coinvolti Mercurio e Giove, laddove la Luna sembra invece riferirsi generalmente alla lucidità di percezione o al clamore del pubblico), gli altri due mezzipunti puntano decisamente agli aspetti negativi della realizzazione di un goal, vale a dire i necessari errori di giudizio da parte della retroguardia della squadra che la subisce. Saturno (che rappresenta spesso il destino solitario del ruolo del portiere, nonché le punizioni e i rigori) e Nettuno (che spesso incontriamo in presenza di svarioni difensivi e ingenui abboccamenti di portieri e difensori alle finte degli smaliziati attaccanti) indicano qui, in combinazione con MC e Sole, che le ingenuità difensive hanno alfine prodotto una o più risultanze fatali, la punizione più severa alle disattenzioni e alla negatività di approccio di fronte alle situazioni di pericolo, la messa in scacco da parte dell’avversario.

Saturno rappresenta spesso il destino solitario del ruolo del portiere. “Solo davanti a questa porta spalancata mentre il centravanti mi guarda. Solo quando c’è il rigore vi ricordate di me, del vostro portiere ditemi perché”. Tratto da Stefano Benni, Ballate.

 

Ritorniamo ora alla nostra tabella delle frequenze. Il secondo (e maggiormente significativo) dato che emerge dai risultati della ricerca è la massiccia presenza di Mercurio nelle prime posizioni della parte destra relativa alle frequenze positive. Il pianeta dell’agilità e della lucidità di giudizio appare per ben 5 volte nelle prime sette posizioni con frequenze che vanno dal +1,1% al +1,6%.

Di ASC=Luna/Mercurio abbiamo già parlato più sopra, rappresentando una perfetta sintesi di bontà di giudizio e intensità percettiva, ideale per cogliere l’attimo nelle situazioni di gioco più vantaggiose per segnare un goal. Analizziamo dunque gli altri due mezzipunti che appaiono con frequenza maggiore al momento di un goal. A differenza del primo, che ha come punto focale l’Ascendente e dunque si riferisce all’attitudine complessiva, questi coinvolgono il Medio Cielo e dunque indicano l’esito eventuale di una disposizione.

MC=Mercurio/Giove: Il desiderio di costruire, unito a ottimismo e ricchezza di idee, porta al successo nelle imprese legate alla propria vocazione.

MC=Mercurio/Marte: Prontezza nell’azione, coraggio, determinazione, capacità di contrattaccare nel modo giusto. Abilità o destrezza nella risoluzione. Velocità nel botta e risposta.

Senza alcun dubbio, ci troviamo di fronte a mezzipunti estremamente positivi e non è certo un caso che appaiano spesso in prossimità di un goal: il primo a seguito di un’azione corale o di un’attività di forcing (azione pressante per segnare un goal) in cui si uniscono certezza nel proprio valore e ottimismo circa il buon esito degli attacchi sistematici alla difesa avversaria; il secondo in virtù di una veloce azione di contropiede, un’immediata e improvvisa ripartenza come reazione a un attacco della squadra opponente e che si risolve nella maniera più efficace.

Abbiamo illustrato, in un artico dedicato a quello che definiamo Effetto Mercurio, le caratteristiche astrologiche del pianeta che nell’antichità era considerato il messaggero degli dei, il fanciullo divino dell’Olimpo e dello Zodiaco, nonché le sue evidenti implicazioni in astrologia sportiva.


Esempio di gara con mezzipunti relativi a Mercurio in evidenza
:

Serie A 2016/2017 » 1. Giornata » Atalanta – Lazio 3:4 (21 agosto 2016 20:45)

Il primo di tempo di questa gara è terminato 0-3

Per approfondire l’incidenza dei mezzipunti che coinvolgono Mercurio nel corso di una partita di calcio, peschiamo nuovamente nella prima giornata della stagione 2016/17 della Serie A. Siamo a Bergamo, dove in notturna gli orobici affrontano i biancazzurri allenati da Simone Inzaghi.

Illustriamo qui il grafico relativo all’incidenza dei mezzipunti coinvolti nel primo tempo di questa gara, secondo la somma algebrica delle percentuali illustrate nella tabella delle frequenze.

Si noti come la probabilità statistica di segnare un goal rimanga alta per quasi tutto il tempo, partendo da un buon +3% nei primi minuti di gioco, quando Alberto Paloschi riceve palla spalle alla porta, si gira e conclude centrando in pieno la traversa. Al quarto d’ora però a trovare il vantaggio è la Lazio con Ciro Immobile che, abile come sempre a scattare sul filo del fuorigioco, fulmina Sportiello. L’Atalanta prova a riorganizzarsi ma dopo soli cinque minuti gli ospiti realizzano addirittura il raddoppio grazie a un colpo di testa di Hoedt su punizione di Biglia. I padroni di casa accusano ovviamente il colpo e poco dopo la mezzora di gioco la Lazio mette in ghiaccio il risultato con il debuttante Lombardi che appoggia in rete la respinta di Sportiello su tiro di Immobile al termine del contropiede perfetto avviato da Kishna. (Cronaca della partita tratta da Goal.com)

Il secondo picco positivo oltre il +3%, all’altezza del 15° minuto (momento in cui si è sbloccata la gara) e culminante al 20° minuto (quando la Lazio ha raddoppiato) vedeva la presenza contemporanea dei seguenti mezzipunti:

Come si può facilmente notare, ben due mezzipunti contenenti Mercurio sono qui coinvolti. Abbiamo già descritto sopra le caratteristiche di MC=Mercurio/Giove (la grande varietà di soluzioni offensive a disposizione della squadra di Simone Indaghi è qui corroborata da questo mezzopunto che concede fortuna all’audacia delle sue trame veloci).

ASC=Mercurio/Nodo lunare: Vivace e stimolante scambio di idee su un terreno comune, desiderio di scambio e arricchimento reciproco.

Qui il commento di Ebertin sembrerebbe configurare un goal potenziale propiziato dall’accordo virtuoso di due calciatori molto affiatati, magari a seguito della felice realizzazione di uno schema ben congegnato (punizione, corner, azione corale) dove il primo, il rifinitore, il cui compito è perfezionare il gioco costruito dal centrocampo o calciare con precisione una punizione, fornisce un assist al finalizzatore che porta a compimento l’azione, segnando un goal.

Crediamo dunque che anche questo esperimento possa costituire un tassello importante verso la definitiva consacrazione della teoria dei midpoints quale nuova frontiera dell’astrologia scientifica.

Perciò, come nell’antichità appariva difficile qualsiasi branca di conoscenza che non facesse capo all’astrologia di quell’epoca, così in futuro la cosmobiologia, pur senza mescolarsi alle filosofie e alle ideologie correnti, può diventare di un incalcolabile aiuto per la scienza concepita come un tutto”. – Reinhold Ebertin

L’applicazione pratica dell’esperimento può essere consultata settimanalmente nelle pagine di questo blog, dove un sistema per vincere alle scommesse basato sui mezzipunti fornisce suggerimenti dettagliati sulle partite di Serie A e dei principali campionati europei di calcio, nonché analisi approfondite a matrice astro-statistica delle probabilità di sortita degli eventi considerati.

Futuri esperimenti sui mezzipunti di Ebertin saranno notificati anche attraverso il nostro profilo Twitter: @betfunder

ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA’ Tutte le informazioni contenute in questa pagina sono fornite con intento genuino e secondo gli studi e le ricerche di Massimo Moras. L’amministratore non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi attività compiuta da parte dell’utente presso allibratori o bookmaker. L’utente è inoltre il solo responsabile di ogni sua decisione presa in materia di scommesse sportive.


Chi siamo – I mezzipunti di Ebertin

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | mercoledì 31 maggio 2017 8:09 pm
Massimo Moras

@betfunder, alias Massimo Moras, divide il suo campo di ricerca tra gli studi geocosmici e gli investimenti finanziari specializzati. Giornalista, traduttore e divulgatore in Italia dell’esperto mondiale di astrofinanza Raymond Merriman, si diploma presso l’omonima Accademia di Market Timing in Michigan USA nel 2015. Laureando in Filosofia presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, appassionato di scommesse sportive, si occupa anche di pronostici a matrice astrologica. Nell’estate del 2018 vince la Oddschecker Tipster Contest Mondiali, concorso riservato ai migliori tipster del panorama italiano. In questo periodo, sta perfezionando uno studio statistico sulla pratica astrologica dei transiti, al fine di formulare consigli utili e fornire dritte affidabili per il popolare gioco del Fantacalcio. Ha pubblicato due volumi: Effetto Mercurio e Manuale di Astrologia del Calcio.


Dopo gli studi filosofici presso l’Università degli Studi di Venezia, ho intrapreso prima la carriera di giornalista pubblicista in ambito sportivo, e poi di consulente finanziario. La passione per l’astrologia mi ha accompagnato da sempre, e il tentativo di coniugare, in una forma organica, l’esigenza di dimostrarne la legittimità con l’urgenza di applicarla con profitto agli ambiti pratici degli investimenti finanziari e delle scommesse sportive, mi ha spinto ad approfondirne gli studi e le problematiche. Nel corso del mio apprendistato presso la citata Accademia di Market Timing, ho imparato, tra le altre cose, che un possibile confronto tra astrologia e scienza può essere stabilito proficuamente “solo sul terreno proprio di quest’ultima, quale è, indubbiamente, la statistica”, come ha giustamente osservato Giorgio Galli nel capitolo “Astrologia e prove statistiche”, in AAVV, Per una rifondazione dell’astrologia (Edizioni Ricerca ’90, Napoli, 1993, a cura di Ciro Discepolo).

E’ mia convinzione che l’esperimento riportato in appendice al nostro Manuale di Astrologia del Calcio abbia comprovato, in maniera persuasiva, che la nuova frontiera dell’astrologia costituita dai midpoints di Ebertin rappresenti una valida forma di scienza predittiva e che un sistema per vincere alle scommesse basato su questi aspetti planetari sia ampiamente possibile, se non addirittura raccomandabile. Vedi l’esempio riportato nella sezione dedicata al nostro metodo.

Questo blog riporta a cadenza settimanale i pronostici più attendibili estrapolati dal nostro sistema secondo la ricorrenza statistica dei midpoints e degli aspetti tradizionali attivi all’orario d’inizio delle gare per vincere alle scommesse Under/Over!

L’esperimento è stato condotto dal sottoscritto nel tentativo di dimostrare una qualsiasi rilevanza statistica nella coincidenza di determinati aspetti planetari definiti mezzipunti – secondo la terminologia del loro scopritore e teorizzatore Reinhold Ebertin – col totale delle reti segnate in ciascuna partita del campionato italiano di calcio di Serie A e della Premier League inglese nelle stagioni dal 2011/12 al 2015/16.

 

Reinhold Ebertin

Reinhold Ebertin, medico e astrologo tedesco (16 Feb. 1901 – 14 Mar. 1988)

 

I mezzipunti, scrive Ebertin nel libro “Cosmobiologia: la nuova astrologia”, edito da C.E.M. (Napoli, 1982) – cui rimandiamo per uno studio più approfondito – “differiscono dagli altri aspetti astrologici, in quanto sono interessati ad essi almeno tre fattori, uno dei quali deve trovarsi al centro degli altri due”.

Per esempio, assumendo che il Sole si trovi esattamente tra (nel mezzopunto di) Mercurio e Nettuno, tale relazione è espressa nella seguente equazione:

Sole = Mercurio/Nettuno

dove il Sole rappresenta il punto focale, e Mercurio/Nettuno il mezzopunto. Il punto focale occupa la posizione di mezzo tra i due pianeti, o punti, espressi nella parte destra dell’equazione, la quale può anche essere definita in questi termini: il Sole si trova al mezzopunto di Mercurio e Nettuno.

 

midpoint-large

Esempio di mezzopunto a 13 Toro, esattamente tra la Luna a 13 Ariete e il Sole a 13 Gemelli, e in aspetto semiquinario (75 gradi) con Ascendente

 

I mezzipunti diretti”, nota lo studioso tedesco, “possono essere facilmente determinati con esattezza se i pianeti interessati non sono troppo distanti l’uno dall’altro. Invece l’individuazione dei mezzipunti indiretti è molto più difficile. In tal caso, il fattore centrale può anche mancare. Al suo posto possiamo avere un rapporto angolare con un altro pianeta”. In altre parole, un pianeta – ma anche l’Ascendente o il Medio Cielo – può essere in aspetto angolare congiunto (0), semiquadrato (45), quadrato (90), sesquiquadrato (135) o opposto (180) a un mezzopunto.

 

Riassumendo, i mezzipunti rappresentano un modo per connettere componenti individuali dell’oroscopo che appaiono separate. L’equazione corrispondente descrive in sintesi come il punto focale entri in relazione – amalgamandosi e colorandosi insieme – cogli altri due pianeti o fattori. Nell’analisi di ciascuna possibile combinazione di tutti i mezzipunti dell’oroscopo preso in esame, non vi è necessità di distinzione tra i diversi tipi di aspetti formati. Sia che si tratti di congiunzione (0), quadrato (90) o opposizione (180), nella prospettiva dei mezzipunti essi sono tutti uguali, similmente capaci di produrre tensione tra i fattori – o punti – coinvolti. “Nel corso degli anni sono giunto alla conclusione che tutti gli angoli divisibili per 45 gradi possano essere considerati virtualmente di ugual valore”, chiosa Ebertin, che correttamente considera la tensione procurata dagli aspetti disarmonici una componente vitale dell’oroscopo, dato che l’eccitazione conseguente ci rende sufficientemente agitati da essere motivati a fare qualcosa. I mezzipunti illustrano bene tale tensione e dunque presentano un visibile impatto potenziale sulla carta astrale di un evento agonistico sportivo. Senza una vera motivazione ad agire, infatti, le competizioni perderebbero in dinamicità ed interesse.

Un altro grande vantaggio dell’uso dei mezzipunti, ai fini del nostro esperimento, è stato di poter utilizzare quelli che Ebertin chiama i punti individuali di un tema astrale, vale a dire l’Ascendente (AS) e il Medio Cielo (MC), rispettivamente il grado dell’eclittica che sorge all’orizzonte orientale al momento della nascita – o dell’inizio della gara, nel nostro caso – e il punto di culminazione che corrisponde, nel medesimo istante, all’angolo verticale al luogo di nascita – o della contesa. “Essi sono definiti come ‘punti individuali’ in quanto si spostano di circa un grado in quattro minuti”, scrive l’astrologo tedesco.

In questo modo è stato possibile interpretare con successo anche carte astrali relative a gare di campionato che si sono disputate nel medesimo orario, dato che questi punti sensibili del tema mutano di qualche grado a seconda del luogo in cui si tiene l’evento. Grazie ad un’orbita stretta di un grado e mezzo (1.5) siamo così in grado di risolvere la falla di gran parte dei metodi predittivi, che si dimostrano in ultima analisi inutilizzabili nel caso di eventi concomitanti.

Noi tutti viviamo e agiamo sul piano orizzontale”, scrive Ebertin, per cui l’Ascendente “può essere considerato come il punto di contatto con gli altri”, in un rapporto reciproco stretto coll’ambiente circostante (stadio, folla, mass media; passività o supremazia territoriale). D’altra parte, il Medio Cielo si può collegare “alle ambizioni interiori e all’arbitrio di prendere le proprie decisioni”, nel senso di una piena ed indipendente realizzazione dell’ego (successo, obiettivo, goal, rete). Dunque, in vista del nostro compito di dimostrare un possibile legame con l’abilità di entrambe le squadre di segnare un maggiore o minor numero di reti, abbiamo considerato solo le combinazioni di mezzipunti aventi come fattori dell’equazione almeno uno tra i due punti individuali del tema, vale a dire ASC e MC.

Ulteriori informazioni e numerose dettagliate tabelle che illustrano questo metodo originale per vincere alle scommesse Under/Over possono essere trovate in appendice al Manuale di Astrologia del Calcio.

Il nostro metodo Moras Ebertin

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | mercoledì 31 maggio 2017 8:05 pm

Proponiamo in questa sezione un esempio di applicazione pratica tratta dall’esito dell’esperimento illustrato in appendice al nostro eBook Manuale di Astrologia del Calcio. Consultando una carta astrale riportante i mezzipunti per l’ora e il luogo dell’evento, grazie alle tabelle riportate nel libro valuteremo con facilità le probabilità d’un numero alto o basso di reti. Chi non disponesse di un programma per il calcolo dei mezzipunti, può ricorrere al sito gratuito: www.astro.com

AstroDienst-inserimento

Dopo aver inserito i dati di nascita (o evento) nella pagina relativa, dal menu a tendina “Oroscopi Gratuiti” scegliere “Selezione estesa carte”. Successivamente nella schermata, selezionare: Metodi: Carte circolari – Tipo di carta desiderato: Carta del Cielo Natale – Stile di disegno: Stile Ebertin (con midpoints). Poi cliccare su “Cliccare qui per vedere la carta”. Ottenuta la carta di evento, sarà sufficiente cliccare su “Tabelle addizionali (PDF)” per ottenere la lista completa di tutti i mezzipunti per la data e ora indicate.

Prendiamo ad esempio la partita Lazio – Carpi del 6 gennaio 2016, disputatasi a Roma alle ore 15 e terminata senza reti (0 – 0). La quota media proposta dai bookmaker per l’esito Under era 1,81 e dunque la gara aveva una probabilità del 52% di terminare con meno di 3 goal. La prossima tabella illustra tutti i mezzipunti (che coinvolgono ASC e/o MC come punti focali) di questa partita all’orario d’inizio. Nella seconda colonna sono riportati gli stati di combinazione dei tre elementi dell’equazione, vale a dire posizione sinistra (Under) o destra (Over). Nelle altre due colonne sono evidenziati gli scarti % delle combinazioni rilevate. Come si può vedere, i totali indicano che l’ago della bilancia astrale pendeva effettivamente per l’esito Under.

Analizziamo ora un’altra partita, disputatasi lo stesso giorno e la stessa ora della precedente, ma con un esito decisamente differente: Chievo – AS Roma 3 – 3 (6 goal, Over). La quota media proposta dai bookmaker per l’Over 2,5 era 2,29 (41% di probabilità). Anche in questo caso, la prossima tabella illustra tutti i mezzipunti della gara che coinvolgono ASC e/o MC come punti focali. Sebbene gli eventi siano iniziati alla medesima ora, la diversa ubicazione – in termini di latitudine e longitudine – ha aggiunto e tolto dei mezzipunti rispetto alla gara precedente, per un totale che stavolta propende per l’esito Over 2,5.

Crediamo che l’esperimento riportato in appendice al nostro Manuale di Astrologia del Calcio abbia comprovato, in maniera convincente, che la nuova frontiera dell’astrologia costituita dai midpoints di Ebertin rappresenti una valida forma di ‘scienza’ predittiva e che un sistema per vincere alle scommesse basato su questi aspetti planetari sia ampiamente possibile, se non addirittura raccomandabile.

Sotto, riportiamo le carte evento delle due gare analizzate con i tutti i mezzipunti che, grazie ad un’orbita stretta di un grado e mezzo (1°50) ci permettono di risolvere la falla di gran parte dei metodi predittivi, che si dimostrano in ultima analisi inutilizzabili nel caso di eventi concomitanti.

 

Lazio-Carpi-midpoints Chievo-Roma-midpoints

Per una breve introduzione ai mezzipunti (midpoints) di Ebertin vi invitiamo a visitare la seguente pagina oppure a consultare il nostro dettagliato eBook.

ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA’ Tutte le informazioni contenute in questa pagina sono fornite con intento genuino e secondo gli studi e le ricerche di Massimo Moras. L’amministratore non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi attività compiuta da parte dell’utente presso allibratori o bookmaker. L’utente è inoltre il solo responsabile di ogni sua decisione presa in materia di scommesse sportive.


Sulla predizione astrale dell’evento agonistico sportivo

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | martedì 31 maggio 2016 1:40 pm

Dopo un sommario e non conclusivo studio statistico sul principale metodo di John Frawley – per com’è stato presentato nel suo libro Sports Astrology – abbiamo constatato che il più delle volte funziona, sebbene lo spinoso dilemma della squadra cui assegnare la prima Casa, o prima cuspide di domificazione, resti essenzialmente soggettivo, un nodo difficilmente districabile cogli strumenti astrologici classici.

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Sports Astrology (Apprentice Books, London, 2007) è uno dei libri più popolari di John Frawley, una sorta di bibbia dell’astrologia predittiva applicata allo sport; un testo che, dal momento della sua acclamata uscita nel 2007, ha rappresentato un punto di riferimento assoluto per tutti gli appassionati, nonché una pietra miliare obbligatoria per ogni serio ricercatore in materia.

Frawley, grazie all’efficacia delle sue originali tecniche di previsione, ha ottenuto grande popolarità in Inghilterra – patria storica di scommettitori e bookmaker – anche per programmi televisivi di successo, quali Frawley and the Fish, Odds on Sport e London Tonight, dove profetizzava non solo l’esito finale, ma anche il risultato esatto degli eventi sportivi più popolari. Lo stile narrativo dell’opera di Frawley, in cui sfoggia una preparazione culturale ed un enciclopedismo non comuni, ha contribuito a rivestire l’autore di un’aura di leggenda, il cui verbo intriso di magica saggezza ha certamente contribuito ad accrescere l’interesse per l’astrologia nei numerosi entusiasti scommettitori britannici.

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Attraverso un lungo viaggio iniziatico, che si snoda per oltre 60 carte astrali e oltre 200 pagine di pedantesca esposizione delle preferite tecniche di previsione, l’io narrante del libro conduce per mano il suo volenteroso assistente verso l’autentica sapienza, offerta in generoso dono dal nostro moderno Signore dei Pianeti. “Lo scopo di questo libro”, scrive Frawley nella dedica ai lettori, “è di insegnarvi qualcosa. Se lo leggerete soltanto, imparerete poco; se ci lavorerete sopra, imparerete molto. Il libro è strutturato come dialogo tra maestro e allievo. Vi incoraggio a mettervi nei panni dell’allievo. […] Giudicate da voi le carte astrali, piuttosto che leggerne semplicemente i giudizi dati. Solo in questo modo otterrete la conoscenza.” Ipse dixit.

Questa non è un’enciclopedia di tecniche”, continua il Maestro. “Non vedo l’utilità del presentare una moltitudine di metodi, la maggior parte dei quali non funzionanti. Ne presento qui solo alcuni che ho sperimentato personalmente e ho trovato funzionanti, come ho ripetutamente dimostrato sia in televisione che sulla carta stampata. […] L’essenza del libro è il sistema che ho sviluppato per pronosticare il risultato di una gara sportiva, usando un tema astrale impostato per l’inizio dell’evento. Un metodo che funziona bene, sebbene ci sia ancora spazio per dei miglioramenti. La mia speranza, nello scrivere questo libro, è che qualcuno possa raccogliere questo sistema e perfezionarlo”.

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Frawley si dilunga, nelle prime 70 pagine, ad offrire la sua personale visione dell’astrologia oraria nella previsione di eventi sportivi – da noi analizzata nel Capitolo Sei del nostro Manuale di Astrologia del Calcio. Poi l’astrologo inglese tiene a precisare che il suo sistema basato sul tema astrale specifico per un incontro sportivo “è di gran lunga il metodo predittivo più affidabile, ma solo per occasioni speciali. Se vogliamo pronosticare lo sport su base giornaliera, allora necessitiamo di tecniche differenti”. Si tratta di una precisazione importante, in quanto la nostra personale tecnica basata sui mezzipunti di Ebertin  rientra in questo gruppo.

A nostro avviso, il punto cruciale del metodo di Frawley è l’attribuzione della prima Casa astrologica alla squadra favorita dai bookmaker. Frawley giustifica così la sua scelta: “Perché funziona!”, senza specificare. Altri eminenti astrologi la assegnano alla squadra di casa (spesso ma non sempre la favorita); altri addirittura a quella il cui colore di maglia corrisponde a uno di colori attribuiti tradizionalmente al pianeta governatore della Casa, come ad esempio l’arancione per Giove, il rosso per Marte, grigio per Saturno, giallo per il Sole, verde per Venere, e così via, secondo il Dizionario di Astrologia  di Henri-J Gouchon (Gruppo Editoriale Armenia, Milano, 2001).

Meglio dunque virare, ai fini pratici delle scommesse sportive, sul totale delle reti segnate, una tipologia di giocata per la quale l’astrologia può offrire allo scommettitore quel ‘margine’ di vantaggio sui bookmaker che alla lunga garantisce un consistente profitto. Il pronostico sull’esito del vincitore della competizione rimane quindi – per ora – un enigma da indovini, un ozioso rompicapo, col quale l’astrologo ambizioso può anche arrivare a giocarsi la reputazione, attraverso vaticini azzardati dettati dalle tecniche più astruse e stravaganti: ‘dritte vincenti’ che in ultima analisi devono il loro estemporaneo successo al felice intuito e allo spirito d’osservazione dell’esperto operatore astrale. E quando l’intuito, stremato, inizia a prendere topiche fisiologiche, che fare? Quando le carte astrali non forniscono più le risposte desiderate ma la domanda del pubblico, accresciuta da una popolarità faticosamente acquisita, continua a chiederne in proporzione industriale? L’acclamata stella presto si trasforma in meteora caduca; da abbacinante nana bianca ad invisibile buco nero, che trascina nel suo vortice gravitazionale le esigue briciole di credito che l’arte predittiva astrologica tenta con pazienza di preservare, al cospetto di una scienza matrigna che mira alla sua dissoluzione.

Astrology Stars

Quello che si nota nelle Carte Evento di partite con un alto numero di reti (o punti, quando stilate per pronosticare altre discipline sportive) è la compresenza di contatti planetari che suggeriscono un’insolita configurazione ad alto contenuto energetico. Se a questi aspetti tradizionali aggiungiamo i mezzipunti di Ebertin, limitatamente alle combinazioni formate dagli angoli di Ascendente e Medio Cielo (unici fattori astrologici che contribuiscano a differenziare le gare in contemporanea), allora il quadro si fa davvero intrigante.

Esempio di Carta Evento con mezzipunti (midpoints)
Esempio di Carta Evento con mezzipunti (midpoints)

Un felice esperimento statistico riportato nel nostro Manuale di Astrologia del Calcio prosegue quanto osservato ripetutamente in centinaia di Carte Evento, vale a dire che i midpoints di Ebertin contribuiscono in maniera determinante ad influenzare l’entità del punteggio. Ovviamente non può trattarsi di una panacea contro il mal di pancia di tutti i paludati scettici, ma il riscontro statistico è tale da far per lo meno drizzare le antenne alle persone di buona volontà.

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