eBook Manuale Astrologia del Calcio

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva,Recensioni | giovedì 21 febbraio 2019 10:20 am

Manuale di Astrologia del Calcio: Gli elementi, i segni, i pianeti e le principali tecniche di previsione

Libro di Massimo Moras (disponibile solo in italiano)

Manuale di Astrologia del Calcio

E’ possibile prevedere l’esito di un evento agonistico attraverso l’uso degli strumenti messi a disposizione dall’astrologia? E fino a che punto sarebbero prevedibili gli eventi dello sport? Tali predizioni possono essere esatte, specifiche, o soltanto a grandi linee? Esistono effetti astrologici oggettivamente reali e misurabili? E’ quanto si propone di illustrare questo libro, grazie alla disamina del lavoro svolto dai più grandi esperti di astrologia sportiva ed al personale contributo dell’autore, analista ricercatore presso l’Accademia Merriman di Market Timing. In appendice, è illustrato un nuovo metodo ad alta percentuale di frequenza, basato sulla ricorrenza statistica dei mezzipunti di Ebertin in relazione al numero di reti segnate in una partita, per vincere alle scommesse Under/Over!

La tecnica interpretativa basata sull’uso dei midpoints, o mezzipunti (mezze distanze tra due astri), si distingue nettamente dalla pratica consueta di lettura dell’oroscopo. La cosmobiologia di Ebertin si propone di lasciare meno spazio all’interpretazione soggettiva, introducendo metodi più rigorosi e verificabili, tali da riuscire a strappare l’astrologia dall’alveo della superstizione per avvicinarla a quello più moderno della ricerca scientifica. L’esperimento illustrato nell’appendice di questo volume, e applicato alla somma goal totale delle partite del campionato italiano di calcio di Serie A dal 2011 al 2016, ha svelato interessanti scenari sulle potenziali applicazioni dell’uso dei mezzipunti in ambito predittivo sportivo, rappresentando un grosso passo avanti nella ricerca di prove a sostegno di un dialogo possibile tra Astrologia e Scienza.

Già in età rinascimentale, gli specialisti dell’astrologia avvertirono l’esigenza, resa pressante dalla crescente forza della polemica anti-astrologica in corso, di una più rilevante scientificità della disciplina, e dunque di una maggior certezza della capacità previsionale. Ciò poteva avvenire in primo luogo grazie ad un ritorno alla genuina astrologia tolemaica, di stampo matematico e calcolatorio, e di conseguenza al rifiuto di alcune metodiche previsionali di matrice araba (ad esempio la pratica delle elezioni e delle interrogazioni). Alcuni autori come Gerolamo Cardano, medico, matematico, filosofo (Pavia 1501 – Roma 1576) si concentreranno sul tema delle natività, analizzando una casistica effettiva di oroscopi e geniture, alla ricerca di conferme empiriche di leggi esplicative e previsionali riconosciute universalmente valide. L’esigenza di una maggiore scientificità dell’astrologia, in seguito alle importanti scoperte astronomiche del periodo rinascimentale, fu sentita in particolare da Giovanni Antonio Magini, matematico, astronomo e geografo (Padova 1555 – Bologna 1617) che nell’opera Nouae coelestium orbium theoricae proporrà una reinterpretazione delle sue teorie astrologiche in accordo con la legge copernicana. (Fonte: http://www.beic.it/it/content/astrologia)

A livello conscio, la maggior parte delle persone non si lascerebbe certo influenzare nelle proprie decisioni da oroscopi o sibille, nonostante molti pensino che comunque ci possa essere qualcosa di vero nell’astrologia. Gli astrologi sostengono che questa antica disciplina aiuti a dare un significato ad eventi in apparenza caotici o privi di significato. L’interpretazione del grafico natale – anche di un evento sportivo – fornirebbe un resoconto biografico attraverso l’individuazione di tematiche comuni in avvenimenti altrimenti distinti, oltre ad una possibile delimitazione in termini spazio-temporali. Si tratterebbe quindi di una sorta di mitologia pratica, che usa segni, simboli ed archetipi di epoche perdute per offrire consigli concreti sul presente, nonché suggerimenti sul possibile esito d’avvenimenti e circostanze futuri.

Nella visione astrologica del mondo, secondo Nicholas Campion nel suo libro “In Cosa Credono gli Astrologi?” (Vallardi, Milano, 2007), il linguaggio dei cieli rappresenterebbe dunque un potente strumento di previsione, sebbene, al giorno d’oggi, la maggior parte degli astrologi – e noi con loro – ritenga che la predizione esatta sia praticamente impossibile (per le troppe variabili da tenere in conto) e che sia verosimile la sola anticipazione di tendenze o di possibili sviluppi di situazioni, anziché la predizione di fatti o circostanze inevitabili.

Questo margine di approssimazione, legato al suo carattere di disciplina congetturale, non toglie però affidabilità all’astrologia, così come non la toglie alle altre ricerche dello stesso tipo. Come non respingiamo l’arte nautica per il fatto che molte volte fallisce, osserva Tolomeo, allo stesso modo dobbiamo apprezzare e amare l’astrologia per ciò che essa può fare. Molto spesso in questo tipo di questioni l’errore non dipende dalla ricerca, ma di chi la svolge; gli approcci superficiali, così come la ciarlataneria di quanti per avidità di lucro gabellano come possibili previsioni tecnicamente non formulabili, non debbono farci sconfessare la ricerca, ma solo chi se ne serve in modo inadeguato“. (Estratto dal libro: Scritto negli astri. L’astrologia nella cultura dell’Occidente di Ornella Pompeo Faracovi, edito da Marsilio, 1996, p. 119)

vignetta-astrologia

 

Lo psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung era convinto che l’astrologia fosse uno strumento utile per esplorare le profondità dell’inconscio, e che rappresentasse la summa delle conoscenze psicologiche dell’antichità. Per suffragarne la fondatezza in termini di connessione temporale a-causale, pubblicò nel 1952 uno studio statistico a dimostrazione della sincronicità di eventi celesti e terrestri, osservando a tale scopo la ricorrenza statistica di determinati aspetti astrologici in un alto numero di oroscopi di unioni matrimoniali. (Jung, Carl Gustav, “La sincronicità come principio di nessi acausali – Un esperimento astrologico”, in Opere, Vol. 8, Boringhieri, Torino, 1969-1993)

Nel 1950, lo scienziato francese Michel Gauquelin effettuò una ricerca su larga scala, e dimostrò statisticamente che, ad esempio, le persone nate con Marte sopra l’orizzonte orientale o culminante nel punto più alto del cielo, presentano maggiori probabilità di successo nella professione dell’atleta sportivo. Malgrado i risultati dello studio siano tuttora molto controversi, essi rappresentano fino ad ora l’unica controprova statistica delle teorie di Jung sul tempo. A tal proposito, il noto astrologo italiano Ciro Discepolo, sempre impegnato nell’ardua impresa di dare credibilità scientifica all’astrologia, commenta nel suo libro “Astrologia: Sì e No” (Edizioni Ricerca ‘90, Napoli, 1994) che i risultati di Gauquelin provano, contrariamente a quanto asserito dagli anti-astrologi, che i pianeti non sono dei semplici ‘sassi’, ma che anzi influenzano decisamente il nostro destino. (Gauquelin, Michael, Il dossier delle influenze cosmiche, Astrolabio ed., 1975)

 

Lo psicoanalista e antropologo svizzero Carl Gustav Jung (Kesswil, 26 luglio 1875 – Küsnacht, 6 giugno 1961) e lo psicologo e statistico francese Michel Gauquelin (13 novembre 1928 – 20 maggio 1991)

Lo psicoanalista e antropologo svizzero Carl Gustav Jung (Kesswil, 26 luglio 1875 – Küsnacht, 6 giugno 1961) e lo psicologo e statistico francese Michel Gauquelin (13 novembre 1928 – 20 maggio 1991)

 

Anche all’interno del mondo dell’ortodossia scientifica, tuttavia, alcune piccole crepe stanno incrinando la granitica convinzione che l’astrologia sia soltanto una pseudoscienza da ciarlatani. Percy Seymour, un membro ricercatore della Royal Astronomical Society, ha riaperto nel 1996 un acceso dibattito con un libro provocatorio: “Astrology: The Evidence of Science” (Arkana-Penguin, 1990) in cui spiegava come il movimento del Sole e dei pianeti, attraverso il campo magnetico terrestre, possa influenzare lo sviluppo del cervello umano, specialmente durante la crescita del feto nel grembo materno. In particolare, Seymour suggeriva come il magnetismo terrestre venisse influenzato da quelli del Sole e della Luna, mentre altri pianeti quali Venere, Marte e Giove, condizionassero a loro volta il campo magnetico solare.

In epoca contemporanea, inoltre, alcuni professionisti del mondo della finanza si sono convinti che sia possibile guadagnare cifre importanti collegando i cicli planetari a quelli economici. Uno di questi è il consulente finanziario ed esperto mondiale di astrofinanza Raymond Merriman, i cui voluminosi tomi riguardanti le tecniche di trading e market timing si basano sull’analisi geocosmica dei mercati, e presentano una solida e stringente componente statistica a supporto delle originali tesi riportate. Nel corso della mia personale pratica di consulente finanziario specializzato, ho avuto l’occasione di apprezzare e sperimentare da vicino i rigorosi metodi di lavoro di Merriman, presso la cui Accademia, con sede nello Stato del Michigan USA, ho avuto anche l’onore, nel 2015, di diplomarmi in qualità di analista ricercatore. (Merriman, Raymond, Guida all’Astrologia Finanziaria, AstroFinanza, 2012)

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Fattore Timing – Reti segnate e Plus Zones di Gauquelin

Posted by AstroloGoal | Astrologia sportiva | giovedì 14 febbraio 2019 10:55 am

Esperimento sulle Plus Zones di Gauquelin applicate ai gol segnati dai calciatori nelle partite del campionato italiano di Serie A tra gli anni 2013 e 2016

Nel nostro esperimento abbiamo analizzato la presenza dei pianeti di nascita di 2013 calciatori nei 36 settori del cerchio zodiacale definito da orario e coordinate geografiche del luogo in cui avevano segnato una rete durante il campionato di calcio di serie A nelle stagioni 2013/14, 2014/15 e 2015/16.

Il dato statisticamente più rilevante è stato ottenuto dal pianeta Giove, presente in maniera nettamente superiore alle attese nei settori corrispondenti al sorgere e alla culminazione, dove anche Sole e Mercurio hanno mostrato valori interessanti. Marte è invece apparso con frequenza maggiore solo nel settore corrispondente al sorgere. Tali settori ad orizzonte e meridiano sono definiti le “Plus Zones di Gauquelin”.

Keplero aveva preconizzato che ci potesse essere un «animale industrioso» capace di trovare un granello d’oro nel letame maleodorante dell’astrologia. Michel Gauquelin si propose di trovare quel granello d’oro. Per evitare gli evidenti errori metodologici dei tentativi statistici di alcuni astrologi si iscrisse alla Sorbona per studiare le leggi del caso onde poterle applicare rigorosamente ai suoi studi. Egli pensò di studiare il rapporto uomo-astro in funzione dell’ora del giorno. A tal fine considerò il movimento diurno dei pianeti rapportabile alla suddivisione di una roulette, in questo caso astronomica: un cerchio diviso in trentasei settori, ciascuno dei quali abbracciante 10 gradi (360/36), successivamente ripartiti per comodità in dodici parti. I quattro assi che dividono in altrettante parti uguali il cerchio considerato sono i punti più significativi del passaggio nel cielo di un astro (le cosiddette plus zones) : la levata (sorgere), la culminazione (meridiano) e i loro opposti. Gauquelin giunse poi a formalizzare le sue prime leggi generali.
Ecco il dato significativo riguardante Marte, il pianeta della combattività:
In 2088 campioni sportivi, secondo l’ora e il luogo di nascita, Marte domina incontrastato con un’evidenza statistica sorprendente, definita dagli addetti ai lavori “Effetto Marte”. Lo si conta 452 volte invece delle attese 348 al sorgere e alla culminazione (2088/6 =1/12° + 1/12° = 1/6° = 348), lasciando ciò al caso solo una probabilità su 5 milioni.

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Distribuzione di Marte rispetto alle ore della giornata. Il cerchio rappresenta i valori teorici; la linea continua mostra, invece, come Marte sia presente, alla nascita, in 2088 campioni sportivi (si notino le punte nettissime in prossimità della levata e della culminazione)

Tratto da Enzo Barillà e Ciro Discepolo: “Astrologia: SÌ e NO“, Edizioni Ricerca ’90, 1994, cui rimandiamo per un’introduzione più approfondita ai temi sollevati dalle ricerche di Gauquelin.

Riportiamo qui la tabella in cui si evidenziano il numero osservato nei dodici settori e il numero teorico medio atteso, relativamente al pianeta Giove, in seguito al nostro esperimento.

Posizione di Giove al momento e luogo in cui i calciatori segnavano un goal

Settori

1*234*56789101112Totale

N°osservato

2311571662121361241711621591921381652013
N° medio1681681681681681681681681681681681682013

*Si noti come le due zone corrispondenti al sorgere (Settore 1) e alla culminazione (Settore 4) presentino una frequenza maggiore di Giove rispetto agli altri settori.

Ecco come questo sorprendente risultato statistico ci appare graficamente se prendiamo in considerazione il cerchio zodiacale diviso in trentasei settori. Si notino in particolare la plus zone del sorgere (rappresentata dai settori 27-30) e quella di culminazione (36-3).

Giove nei settori di Gauquelin

Distribuzione di Giove, rispetto ai settori di Gauquelin, in 2013 calciatori al momento e luogo in cui segnavano una rete in Serie A. Si notino le punte in prossimità delle plus zones del sorgere (settori 27-30) e di culminazione (36-3)

 

I risultati di questo esperimento ci hanno permesso di individuare l’incidenza statistica dei vari pianeti di nascita distribuiti all’interno delle plus zones di Gauquelin e di formulare degli algoritmi utili a determinare la probabilità di segnatura di uno o più goal da parte dei calciatori durante l’arco dei novanta minuti di gioco. Abbiamo definito “Fattore Timing” il valore ottenuto secondo tali permutazioni, una sorta di indice di efficacia realizzativa che, sommato alle proiezioni di rendimento ottenute attraverso l’analisi dei transiti giornalieri, ci consente di avere un quadro abbastanza attendibile delle probabilità che si presentano ai singoli giocatori di segnare una rete durante una partita di calcio.

soccer-shoe-winged

L’applicazione pratica dell’esperimento può essere consultata settimanalmente nelle pagine di questo blog, dove un sistema per vincere alle scommesse basato sui transiti personali e le plus zones di Gauquelin fornisce suggerimenti dettagliati sui probabili marcatori e consigli utili alla scelta dei giocatori per il Fantacalcio (fantasy football) di Serie A.

Futuri esperimenti saranno notificati anche attraverso il nostro profilo Twitter: @betfunder

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