Astro Pronostico Francia-Germania Semifinale Europei 2016

Posted by AstroloGoal | Astro Pronostici | giovedì 7 luglio 2016 5:53 pm

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Quella in programma a Marsiglia è una semifinale davvero super: Francia-Germania mette in campo 5 titoli mondiali (4-1) e altrettanti trionfi continentali (3-2). Dopo aver vinto il gruppo C con 7 punti (tra i successi su Ucraina e Irlanda del Nord si è inserito lo 0-0 con la Polonia), i campioni del mondo hanno strapazzato la Slovacchia e piegato dal dischetto l’Italia. Alle vittorie sul filo di lana con Romania ed Albania, i Galletti hanno aggiunto lo 0-0 con la Svizzera, la rimonta a spese dell’Irlanda e la goleada (5-2) sull’Islanda“. Fonte bet4win

Dal punto di vista astrale, i mezzipunti per la semifinale Francia-Germania propendono per l’esito Under 2,5 che propone una quota in linea con le aspettative: 1,57 (bet365) e che quindi consigliamo di giocare, magari in combinazione col pareggio (quota 3,40).

Pubblichiamo, sotto, la carta-evento di questa partita, con evidenziati in verde i mezzipunti ad alta frequenza Over ed in giallo i mezzipunti (midpoints) ad alta frequenza Under, secondo le tabelle riportate nel nostro eBook.

Spiccano in particolare le seguenti combinazioni di mezzipunti a favore dell’esito Under:

Scarto %
Under/Over
ASC/Mercurio/Urano2.2
MC/Venere/Marte1.7
MC/Sole/Nettuno1.1
ASC/Sole/Luna1.0

 

Mezzipunti di Francia-Germania - Semifinale Euro 2016

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Undici metri. Arte e psicologia del calcio di rigore – Recensione libro di Ben Lyttleton

Posted by AstroloGoal | Recensioni | martedì 5 luglio 2016 11:12 pm

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Questo è il libro che Zaza e Pellè (entrambi nati sotto l’emotivo segno zodiacale del Cancro) avrebbero dovuto leggere, prima di arrischiarsi a diventare lo zimbello d’Europa per le sciagurate performance dal dischetto a conclusione del quarto di finale di Euro 2016 Italia-Germania.

Il giornalista inglese Ben Lyttleton presenta una chiave di lettura inedita su quella che erroneamente viene definita la “lotteria” dei calci di rigore… eventi carichi di valenza simbolica raccontati piuttosto come stati dell’anima, momenti di raccoglimento interiore, metafore per raccontare la vita, e non solo quella sportiva.

Che sia la finale di Europa League o una partita di scapoli contro ammogliati: un rigore è sempre un rigore. Una sfida psicologica da vincere ad ogni costo, una questione di vita o di morte, come un duello tra pistoleri in un film western di Sergio Leone. Da come un calciatore tira un calcio di rigore si possono capire molte cose del suo essere uomo prima che giocatore. Ad esempio il sottoscritto, quando zompettava nelle serie giovanili e si avventurava nei tiri dal dischetto, sceglieva sempre lo stesso lato: segno di carattere metodico, abitudinario, che ama stare a casa la sera (a scrivere recensioni). Se invece, come Zaza, lo tiri spesso sulla luna, allora possiedi di sicuro un ingenuo, per quanto generoso, animo di burro.

Leggere questo libro rende edotti, attraverso ricerche, studi e testimonianze, che la fortuna c’entra ben poco con l’esito a volte fatale del tiro dal dischetto. Qualche consiglio per gli aspiranti cecchini dagli undici metri? Non voltare mai le spalle al portiere, prendere la rincorsa entro 4 secondi dal fischio arbitrale, mai cambiare idea su come calciarlo.

Ma anche queste regole precise possono non bastare perché, come ha riferito Roy Hodgson a chi gli offriva un dossier completo su come andrebbero calciati i rigori per aumentare le probabilità di segnatura: “Sembra utile, ma i miei giocatori dimenticano tutto quello che gli dico appena entrano in campo, per cui sarebbe del tutto inutile farglielo leggere“. Chissà invece cosa avrebbe risposto Antonio Conte… forse: agghiacciante questo report!

Undici metri: Arte e psicologia del calcio di rigore – Libro di Ben Lyttleton