Astro Pronostico Croazia-Spagna Girone D Europei 2016

Posted by AstroloGoal | Astro Pronostici | martedì 21 giugno 2016 10:43 am

logo Croazia Spagna Pronostico Over 1,5

Grazie ai 4 punti fin qui conquistati, i croati sono piuttosto tranquilli: per vincere il gruppo D devono battere la Spagna, ma per passare il turno senza fare calcoli possono accontentarsi di un pareggio. La Spagna è soddisfatta: strapazzando la Turchia, la banda Del Bosque ha bissato il successo sulla Repubblica Ceca e ha staccato in anticipo il biglietto per gli ottavi. Giocando come venerdì sera, le Furie Rosse possono mettere ko qualunque Nazionale“. Fonte bet4win

Dal punto di vista astrale, i mezzipunti per questo evento propendono decisamente per l’esito Over che, tra l’altro, propone una quota davvero interessante: 2,45 (Better). Ma, dato che la Spagna non subisce reti da parecchie partite (potrebbe essere la volta buona?) tendiamo a proporre come probabile sortita dal punto di vista del nostro metodo l’esito Over 1,5 che Better propone a 1,45.

Pubblichiamo, sotto, la carta-evento di questa partita, con evidenziati in verde i mezzipunti ad alta frequenza Over ed in giallo i mezzipunti (midpoints) ad alta frequenza Under, secondo le tabelle riportate nel nostro eBook.

Spiccano in particolare le seguenti combinazioni di mezzipunti a favore dell’esito Over:

Scarto %
Over/Under
ASC/Mercurio/Giove2.7
ASC/Giove/Saturno2.1
MC/Sole/Marte2.4
MC/Sole/Mercurio1.9

 

EV-croazia-spagna

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EX. Storie di uomini dopo il calcio – Recensione libro di Matteo Cruccu

Posted by AstroloGoal | Recensioni | domenica 19 giugno 2016 6:52 pm

Ex-Cruccu

«Oggi i calciatori mi sembrano tutti uguali — afferma Cruccu — tutti con lo stesso taglio di capelli, le stesse risposte prestampate e tutti senza una vaga idea del mondo. Una volta c’erano personaggi degni della commedia dell’arte, che non erano i più forti, ma dei quali i tifosi si innamoravano»

E come dargli torto.

Commedia dell’arte, si diceva…

Prendiamo ad esempio la maschera buffa di Nando De Napoli (15 marzo 1964 – Pesci) che “gliel’hanno scolpita a San Gregorio Armeno, come potrebbe indossarne un’altra?“. La maschera di un personaggio buono, troppo buono, che alla fine si fa tirare in mezzo e butta tanti, tantissimi soldi in una brutta avventura di calcio minore.

Come si fa a non riconoscere nella folta chioma di Gianni Comandini (18 maggio 1977 – Toro) la maschera settecentesca di Sandrone, il contadino pieno di buon senso e rappresentante del popolo più umile e maltrattato, tanto inadatto allo stile Milan berlusconiano ed affini, da decidere di abbandonare presto una carriera da “nuovo Van Basten” per scorrazzare libero per il mondo con la sua tavola da surf.

Cosa dire poi della sana follia della maschera goldoniana di Alberto Malesani (5 giugno 1954 – Gemelli), sempre in fibrillante movimento quando frequentava i luoghi del pallone, con “l’anima e il corpo che diventano una sola cosa coi colori sociali che deve rappresentare“, ed ora a godersi i tramonti sul pendio che domina la valle della sua infanzia, dopo una giornata di duro lavoro sui campi.

ex-storie-di-uomini-dopo-il

Queste sono solo alcune delle storie raccontate mirabilmente e con passo narrativo efficace – sebbene venato da un accento nostalgico intriso di struggente, a volte straziante, malinconia – da Matteo Cruccu, “storie dal finale aperto dove si scopre che vivere non è così facile come giocare“.

EX. Storie di uomini dopo il calcio – Libro di Matteo Cruccu

Le 12 regole d’oro dello scommettitore vincente

Posted by AstroloGoal | Scommesse | giovedì 16 giugno 2016 7:48 pm

12rules

Riservare alle scommesse una parte marginale del proprio capitale. Investire nel gioco una somma iniziale che, in caso di perdita, non incida eccessivamente nel bilancio della vita di ogni giorno.

Essere selettivi. Concentrarsi su una o due discipline sportive e lasciar perdere quelle di cui si ha una competenza limitata.

Annotare tutte le scommesse effettuate. Tenere un archivio storico coi dettagli di tutte le giocate fatte aiuta ad analizzare i punti di forza e debolezza della propria capacità di giudizio.

Identificare le quote vantaggiose. Misurare le reali probabilità all’interno delle quote e valutare il proprio margine di successo è fondamentale per riuscire a strappare un utile dall’attività di betting nella lunga distanza.

ricerca-quote-vantaggiose

Mettere alla prova il proprio approccio previsionale. Che sia basato sulla lettura approfondita delle news quotidiane per valutare forma, motivazione e infortuni, sulla raccolta di dati storici e statistici, o semplicemente sulla fiducia nel proprio intuito, ogni metodo previsionale va testato rigorosamente al fine di riconoscere quello più attendibile ed efficace secondo le proprie caratteristiche.

Identificare i tipi di scommessa più vantaggiosi. Concentrarsi ad esempio sulle tipologie di scommessa ad esito doppio, come under-over, goal-nogoal o asian handicap, che offrono quote con aggio di allibratore limitato, permette di avere una base di partenza meno sperequata in favore dei bookmakers.

Giocare singole. Evitare giocate multiple, oltre ad impedire di aumentare a dismisura l’aggio dell’allibratore, permette il vantaggio psicologico di vincere con buona frequenza e di limitare e/o dilatare nel tempo il rischio di bancarotta.

Puntare su favoriti e quote basse. E’ dimostrato che le quote più basse contengono una parte minore di aggio per un bilanciamento dovuto all’avversione al rischio dell’allibratore. Inoltre, puntare sui favoriti, consente il vantaggio (non solo psicologico) di vincere con frequenza e di limitare, con l’uso di un buon money management, il rischio di bancarotta.

money-management-scommesse

Confrontare tutte le quote a disposizione. La scelta della quota più alta, per l’evento selezionato, tra tutte quelle a disposizione offerte dai vari bookmakers, dovrebbe essere ovvia e scontata.

Identificare la propria propensione al rischio. Attuare un piano di puntate confacente alla propria maggiore o minore avversione al rischio. Ad esempio, un piano di puntate a guadagno fisso, o basato su una percentuale del proprio capitale attuale (Kelly), consente di limitare il rischio di bancarotta, sebbene non garantisca un guadagno sicuro a breve termine, a causa della maggiore lentezza nel recuperare le eventuali perdite iniziali rispetto ai ben più rischiosi metodi di progressione quali Masaniello, Martingala o D’Alembert.

Analizzare sempre la successione storica delle proprie giocate. Verificare se l’eventuale fila di vincite realizzate sia effettivamente dovuta alla propria competenza e non invece al mero frutto del caso permette di rimanere obiettivi e saldamente ancorati al proprio piano iniziale.

Imparare a perdere. Questa è la regola più importante. Capire come gestire le perdite e soprattutto imparare ad affrontare con pazienza e fiducia un’eventuale serie di insuccessi consecutivi è la chiave di questa rischiosissima attività. Riuscire a non cadere nella tentazione di recuperare in fretta le perdite è l’impresa psicologica più difficile nell’attività di betting. Restare attivi il più a lungo possibile, dato il capitale iniziale riservato al gioco, deve rimanere sempre il primo obiettivo. Infatti, fuori dai giochi, non potrai mai vincere, nonostante tutto il talento e la capacità di prevedere gli eventi sportivi di cui disponi.

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